VITTIMA DEI TEDESCHI O DI UN BOMBARDAMENTO ?

Una notizia singolare.
Sfogliando il lungo elenco delle vittime biellesi dei bombardamenti nemici durante il periodo della Repubblica Sociale Italiana, compare il nome di SEGRE EMANUELE ragioniere di 48 anni, figlio di Augusto e Vitale Enrichetta, deceduto il 18 ottobre 1943 a Roma, e precisamente nei pressi del famoso laghetto di Villa Borghese.
Il cognome della povera vittima e quello della madre stanno ad indicare senza ombra di dubbio le origini ebraiche della famiglia, ma ancor di più la data dell’evento, soli due giorni dopo il grande rastrellamento del ghetto di Roma, pongono interrogativi sullo svolgersi dei fatti.
Come si sia trovato il povero Segre nei giardini di Villa Borghese è ancora tutto da appurare.
Fu anch’egli rastrellato dai tedeschi e forse ucciso prima di essere trasferito in Germania, come scritto nell’elenco dei caduti partigiani biellesi, o fu vittima di un bombardamento aereo nemico come riportato nel documento ufficiale del Comune di Biella redatto il 22 agosto 1946 ?
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