Pella scrive sul martire Pierino Delpiano

Tempo fa pubblicai una serie di fotografie che ritraevano il futuro presidente del consiglio dei Ministri Giuseppe Pella, nelle vesti di Vice Podestà fascista della città di Biella.
Stigmatizzai nell’articolo l’incredibile versatilità del personaggio, passato dalle orbaci fasciste alle aule del parlamento della nuova antifascista Repubblica Italiana.
Oggi ho ritrovato un interessante documento che ci mostra come il Pella fu sodale all’ideale fin dalle prime battute della rivoluzione fascista.
Siamo al 3 dicembre 1919, Pierino Delpiano, primo martire fascista piemontese, viene ucciso a rivoltellate di fronte all’Istituto Sommeiller a Torino durante sommovimenti rossi sfociati in disordini.
Giuseppe Pella stende il primo resoconto dei fatti e lo pubblica sul giornale dell’Associazione Studentesca.

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