L’ENNESIMA INESATTEZZA SULLA GUERRA CIVILE.

Ho deciso di non lasciar passare più alcuna imprecisione o fantasia sulla storia della Guerra Civile.
L’argomento è degno della massima serietà e su queste fantasie spesso si sono costruite vere e proprie menzogne che sono servite a celare le brutalità commesse da una e dall’altra parte.
Oggi, sulle pagine locali del quotidiano “La Stampa”, è comparso l’articolo che qui riproduco e che senza nemmeno voler approfondire lo svolgere dei fatti, riporta già in premessa una grave inesattezza.
Il Tenente Guido Pisoni comandava il presidio di Romagnano Sesia del BATTAGLIONE D’ASSALTO “PONTIDA” della Guardia Nazionale Repubblicana.
Un reparto a noi assai noto perché svolse quasi interamente il suo ciclo operativo nel biellese, gestiva i posti di blocco della nostra città e del circondario ed era accasermato al Piazzo nell’odierno Palazzo Lamarmora.
Del reparto è noto anche il diario operativo giornaliero dal quale si evince quale soverchiante attività svolgesse, il numero dei quotidiani caduti, i combattimenti e le imboscate che dovette fronteggiare.
Certo l’espressione “SS ITALIANE” richiama immediatamente suggestioni che sono funzionali ad un racconto romanzato dei fatti, essendo forse sicuri che a 75 anni dagli eventi nessuno sarebbe andato a controllare la veridicità dell’affermazione.
Ma come ho detto non intendo più far passare queste imprecisioni fuorvianti.
Parliamo di drammatici fatti……..non di fantasie.

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