Il tagliacarte.

L’oggetto trovato ieri del quale vi voglio parlare, è questo tagliacarte ricavato da una scheggia di un proiettile della Prima Guerra Mondiale.

L’oggetto appartiene a quella serie di manufatti ricavati dalle mani esperte dei soldati nei lunghi tempi di ozio della trincea.

Ma il manufatto è ricavato con maestria, forgiato con sapienza e bilanciato nel peso, in modo da posare con la lama leggermente sollevata sul piano della scrivania.

Il ricordo è stato quindi costruito per essere un oggetto quotidiano, per rimanere nel tempo a ricordo delle fatiche passate, per significare ad ogni visitatore che dietro a quella scrivania sedeva un eroe, uno che quei tempi non aveva scordato, uno che aveva contribuito alla Vittoria d’Italia.

Così era per tutti gli ex combattenti che ho conosciuto.

Un famoso oratore ebbe a dire ad una loro adunata :

“CHE COS’E’ QUEL FREMITO, CHE VI SCUOTE LE OSSA,

QUANDO UDITE LE PRIME NOTE DELL’INNO DEL PIAVE ?”

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